venerdì 4 aprile 2025

VERSO L’IMMENSO – Animico Alchemico

 VERSO L’IMMENSO 

Animico Alchemico

Personale di 

Mario Ghizzardi




Un nuovo viaggio artistico ad Arcus Artis Gallerylab, tra pennellate che rivelano l’infinitamente profondo quanto l’infinitamente elevato, nella personale pittorica di Mario Ghizzardi, dal titolo VERSO L’IMMENSO – Animico Alchemico. La mostra, curata da Stefania Ferrari e con la direzione di Gian Domenico Silvestrone, sarà visitabile dal 5 al 19 aprile e inaugurerà sabato 5 aprile alle 17,00 nella sede di via dei Due Gobbi, 2/c a Reggio Emilia.
Nei quadri dell’artista forme ataviche e luminose si formano, guizzanti e splendenti, tra abissi di blu densi di siderali altezze. Lo sguardo si incatena a sfumature ipnotiche e la psiche si smarrisce in promesse di paradiso.
Inutile resistere al richiamo del meraviglioso presente nelle opere di Mario Ghizzardi, che ci trasporta in anfratti sconosciuti in cui regna la comunione col tutto, in cui il tempo non esiste, avviluppando istanti come eoni e rendendo ogni attimo infinito. I cromatismi sembrano frutto di alchimie segrete, scaturiti da epoche antiche, in cui sapienze a lungo celate siano state rivelate a lui solo.
Con impeto estatico Ghizzardi traspone su tela colori che appartengono all’immensità, permettendo all’osservatore il raggiungimento di cerulee vette emozionali, emerse dalle profondità dell’anima stessa dell’universo.
Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 e 16/19; giovedì 10/13; domenica e lunedì chiuso. Per informazioni: tel. 333 4491630; arcusartis@gmail.com




venerdì 14 marzo 2025

NON negativo – affermativo Personale di Barbara Ghedini

NON

negativo – affermativo

Personale di 
Barbara Ghedini




Negazione come affermazione. Sembra un ossimoro orwelliano uscito dal romanzo 1984, ma non lo è, quando la negazione porta come conseguenza l’affermazione di sé.
In una serie di opere di impatto emotivo potente e immediato, Barbara Ghedini sottolinea il rifiuto di quella sottomissione fisica e morale che, ancora oggi, è presente in una grande fetta dell’universo femminile, a dispetto della sventolata emancipazione.
NON – negativo – affermativo, è il titolo della mostra che inaugura il 15 Marzo ad Arcus Artis GalleryLab a Reggio Emilia, in via dei Due Gobbi 2/c e in cui immagini di donne, rese emblemi tramite tecniche digitali, gridano con forza la negazione ad ogni sopruso. Negazione che serve a fermare, a interrompere, a distruggere prevaricazioni a volte sottili, sotterranee, tese a sminuire in modo subdolo il valore della persona, oltre che, con ancora più decisione, quelle plateali e violente che, come spesso la cronaca riporta, giungono alle estreme conseguenze. I quadri mettono in risalto, senza filtri e spietatamente, le mancanze di una società a parole civile ed egualitaria, ma che, nei fatti, in quel corpus di leggi non scritte, ancora fatica ad ammettere che le donne abbiano diritto di scegliere e di condurre al propria vita. Abbiano, in sostanza, diritto di essere felici.
L’evento è curato da Stefania Ferrari, con direzione di Gian Domenico Silvestrone.
Il vernissage è previsto sabato 15 marzo alle 17.
L’esposizione prosegue sino al 29 Marzo.
Orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 e 16/19.
Giovedì 10/13. Domenica e lunedì chiuso.

venerdì 21 febbraio 2025

ONIRICON – Arte tra sogno e psiche

ONIRICON 

Arte tra sogno e psiche

 
Personale di

Gabriele Fava






Un viaggio nell’immensità del subconscio, attraverso sentieri che conducono nelle più celate profondità, quanto nelle più inaccessibili altezze, è la mostra dal titolo Oniricon – Arte tra sogno e psiche, personale pittorica di Gabriele Fava e che partirà sabato 22 febbraio ad Arcus Artis GalleryLab in via dei Due Gobbi, 2/c a Reggio Emilia, con inaugurazione alle 17.
L’esposizione, curata da Stefania Ferrari e con la direzione di Gian Domenico Silvestrone, proseguirà sino all’8 marzo.
Scivolando tra i labirinti del sogno e le spire della psiche, Gabriele Fava indaga coi pennelli i pensieri più reconditi che si annidano all’interno della mente, scaturiti da ricordi rimossi e desideri negati. Attraverso immagini simboliche, evoca con forza dirompente le angosce di esistenze che hanno intrapreso percorsi in un Altrove in cui spadroneggia l’inconscio.





Forme surreali popolano le sue tele, ora territorio dell’Es, in cui nulla ha un significato logico, tuttavia ogni tratto è un archetipo manifesto, che ci pone di fronte ad uno spietato riflesso delle verità che si vogliono ad ogni costo nascondere.
Spettri, scheletri danzanti e bocche zannute, convivono con stelle e firmamenti luminosi verso cui dirigersi, carichi di speranza e di stupore, aggrappati a forme geometriche quali unica ancora alla razionalità, mentre strani astronauti si calano su pianeti sconosciuti.







Anche questa volta, cercando di vincere a scacchi con la Morte, cercheremo nuovamente di uscire “a riveder le stelle”.
Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 e 16/19; giovedì 10/13; domenica e lunedì chiuso.
Contatti: arcusartis@gmail.com

lunedì 27 gennaio 2025

LA LUCE NON HA ECO - Personale di Lorenzo Squarza

 LA LUCE NON HA ECO

personale di 

LORENZO SQUARZA

a cura di

Stefania Ferrari




Senza eco, senza suono.

Solo palpiti di luce, tramutati in immortale poesia e consegnati all’eternità le opere di Lorenzo Squarza, che porta una selezione di ritratti nella sua mostra personale, dal titolo La luce non ha eco, che inaugura l’1 febbraio 2025 alle 17 presso Arcus Artis GalleryLab, in via dei Due Gobbi 2/c a Reggio Emilia, per proseguire sino al 15 dello stesso mese, curata da Stefania Ferrari e diretta da Gian Domenico Silvestrone,

La luce, archetipo di ogni sorgente primaria, nei ritratti di Lorenzo Squarza pare sgusciare faticosamente, mimando ogni volta una nascita, per raccontare istanti che non appartengono più a questo tempo, ma cavalcano gli eoni raggiungendo menti non ancora nate.

Squarciando tenebre che, al contrario, spesso gridano dall’inconscio, dai ricordi e dalla sofferenza, questi dipinti vanno oltre il simbolo e oltre l’emozione, che è cosa effimera, addentrandosi nelle profondità abissali del sentimento. Sono volti che risuonano di note silenziose, narrandosi senza parlare, perché tutto è negli sguardi, nelle forme, nel gesto cristallizzato e a volte incompiuto, quasi temesse di essere scoperto e interpretato.

Nel segreto di una tela, quale profano confessionale, si raccontano lutti e desideri, sogni infranti e speranze ancora inespresse, attraverso pennellate che sono pura luce, la cui eco, tramutata in silenzioso messaggio, è udibile non con i sensi, ma con lo spirito.










sabato 11 gennaio 2025

ALBERI = SINAPSI = X - Personale di Luca Dallari

ALBERI = SINAPSI = X

Mostra personale di 

LUCA DALLARI



“L'artista è la sinapsi tra la sua opera e l'osservatore. Il risultato è x, l'incognita”, afferma lo stesso creativo Luca Dallari nell’illustrare il concetto della sua prima mostra personale, intitolata Alberi = Sinapsi = X presso Arcus Artis GalleryLab, in via dei Due Gobbi, 2/C a Reggio Emilia.
Riprendendo il vocabolo greco synapsis, ossia collegamento, l’autore intende dipingere, attraverso la metafora delle piante, ciò che nel cervello rappresenta il punto di contatto funzionale fra due cellule nervose. Luca Dallari ritrova nelle forme ramificate degli alberi e nel reticolo delle propaggini osservate dal basso, una connessione simile a quella cellulare e, come quella, l’impulso all’esecuzione di segnali elettrici e alla conseguente realizzazione del movimento.
L’intento dell’artista è quello di provocare un impulso elettrico in chi osservi i suoi quadri, creando dunque di un’emozione: l’incognita x, diversa per ognuno.
Con una pittura istintiva e un punto di vista anomalo, Luca Dallari ci riporta a momenti forse dimenticati, in meriggi assolati e silenziosi, in cui solo il ronzio degli insetti interrompe la calura e la sensazione sognante, mentre, sdraiati sull’erba profumata, osserviamo le fronde stagliarsi contro il cielo, agganciandosi ad ogni alito di vento.
Connettendo direttamente le forme e i pensieri, gli alberi e le sinapsi, l’incognita si scioglie e il risultato si palesa, tra le nuvole e le foglie, in un istante infinito.

La mostra, curata da Stefania Ferrari e con la direzione di Gian Domenico Silvestrone, proseguirà sino al 26 Gennaio.

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato 10 -13 e 16 – 19; Giovedì 10 – 13; domenica e lunedì chiuso.











giovedì 2 gennaio 2025

Natale naif - Appuntamento atteso e apprezzato

NATALE NAIF A REGGIO EMILIA
Visitabile sino al 5 Gennaio

La terza edizione del Natale naif a Reggio Emilia si conferma come appuntamento atteso e apprezzato.
Ospitato per il secondo anno consecutivo presso Arcus Artis GalleryLab, unisce arte e tradizione, passato e presente.
Come già accaduto, questa esposizione di opere uniche e di grande livello attrae un pubblico eterogeneo, che sempre resta affascinato dagli scorci di un tempo e di una semplicità che ormai fanno parte dei ricordi dei nonni, ma che le giovani generazioni desiderano conoscere e non dimenticare.
I bambini, infatti, sono i più curiosi e pongono domande su come fosse un Natale trascorso in campagna, al calore di un focolare o della stufa economica, tra giocattoli sparsi sul pavimento, notti stellate e silenziose e racconti degli anziani, filando e cucinando.
Un'epoca che purtroppo non tornerà, ma che è necessario preservare nella memoria collettiva, per non perdere ciò che è il legame che ci accomuna tutti: quello umano.
Stefania Ferrari, curatrice di tutte le tre edizioni di Natale naif a Reggio Emilia, ha saputo riportare dal 2022 questo stile così particolare nel centro cittadino, dopo oltre trent'anni nei quali le opere dei "candidi" venivano proposte solo in zone della Bassa reggiana, in quanto la corrente è particolarmente legata a quelle terre, soprattutto grazie a figure come Zavattini e Ligabue.
Gli artisti che partecipano all'iniziativa sono Gianni Bagni, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti, Luciano Lipreri, Gianni Pontiroli, Natale Rovesti e Gianni Verona.
L'esposizione attuale, in via dei Due Gobbi, 2/C nel cuore del centro Storico reggiano, rimarrà aperta fino al 5 Gennaio compreso e rappresenta un'occasione imperdibile per apprezzare un genere che difficilmente è presente lontano dalle lande di Peppone e Don Camillo.





Piccolo capolavoro di Luciano Lipreri sulla "Tavola naif" in esposizione






Un meraviglioso piattino artistico di Gianni Verona






Un particolare del quadro di Fausto Bianchini






Un gatto si gode il calduccio nell'opera di Manola De Gobbi







Pattinatori sul laghetto ghiacciato dipinti da Gianni Bagni

lunedì 9 dicembre 2024

Natale naïf - III edizione

Natale naïf - III edizione

collettiva di artisti naïf a Reggio Emilia

a cura di 

Stefania Ferrari

Direzione di

Gian Domenico Silvestrone




La migliore selezione dell’arte naïf presente anche quest’anno ad Arcus Artis GalleryLab,in via dei Due Gobbi 2/c, in occasione delle Festività e nell’ambito della mostra Natale Naïf a Reggio Emilia, giunta alla sua terza edizione. Dodici artisti, in esposizione dal 14 dicembre al 5 gennaio e scelti tra i migliori pennelli dello stile caro a Ligabue e Zavattini, trasformeranno questo piccolo angolo del Centro Storico cittadino, illuminandolo con colori e scene contadine che ripercorrono la semplicità del passato e riportano a ricordi d’infanzia, a pranzi con nonni e cugini, alla neve immacolata nei campi in attesa delle prime orme di bimbi, al Presepe e al profumo degli agrumi appesi all’albero di Natale.
Gianni Bagni, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti, Luciano Lipreri, Gianni Pontiroli, Natale Rovesti e Gianni Verona sono gli odierni “candidi” che riconducono le memorie della tradizione tra le vie illuminate e la modernità. Lungi dall’essere uno stile abbandonato, il naïf sta vivendo una seconda giovinezza e al suo messaggio, legato alla natura e ai suoi ritmi, si sono avvicinate anche nuove generazioni di pittori, rendendo più che mai vitale una visione dell’arte collegata, come deve essere, alla civiltà contemporanea e alla rinnovata sensibilità riguardo l’ambiente circostante.
Un tuffo quindi nel passato, nostro e dei nostri avi, in un mondo in cui l’arrivo della neve e del Natale era sinonimo di riunione delle famiglie e di ricorrenze trascorse al calore del camino e dell’affetto dei propri cari. Osservare e apprezzare i dipinti naïf in esposizione, sarà un’occasione imperdibile per riconnettersi con le proprie radici e con i ricordi più amati.

Momento inaugurale sabato 14 dicembre alle 17. Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 e 16/19; giovedì e domenica 10/13. Lunedì chiuso.

Stefania Ferrari


lunedì 25 novembre 2024

36 EXP - personale fotografica di GABRIELE MARCARINI

 36 EXP

personale fotografica di 

GABRIELE MARCARINI

a cura di STEFANIA FERRARI

direzione di GIAN DOMENICO SILVESTRONE

30 Novembre / 8 Dicembre 2024

Vernissage 30 Novembre ore 17

Arcus Artis GalleryLab – via dei Due Gobbi, 2/C - Reggio Emilia





La raccolta fotografica realizzata da Gabriele Marcarini si snoda lungo un percorso di 36 scatti e racchiude immagini concretizzate nell’arco di dieci anni. Come incipit, il momento in cui l’autore, solo sedicenne, decide di utilizzare la fotografia quale medium per cristallizzare momenti significativi e narrando storie diverse ma, soprattutto e attraverso quelle, raccontando se stesso e il suo viaggio verso la maturità di adulto e di artista. Tutte le pose, realizzate su pellicola e sviluppate dall’autore in camera oscura, rappresentano un mondo variegato in cui esistono fantasmi, evanescenti e misteriosi, che si aggirano nelle vie e nelle piazze, mescolandosi alla gente frettolosa senza essere percepiti. Nel medesimo universo, immagini a infrarosso, oniriche e alienanti, catapultano in una apparente dimensione “altra” in cui la realtà è capovolta; mentre i ritratti, concreti momenti di bellezza e comprensione della vera essenza del soggetto, spingono verso una simbiosi artistica con il fotografo e la sua visione del tempo sospeso, dirigendosi lungo la traiettoria dell’eternità.
Alcuni degli scatti presenti in questa mostra, hanno ricevuto nel 2024 la menzione d’onore da parte di Analog Sparks, concorso di fotografia analogica internazionale, mentre nel 2023 l’autore ha vinto nella categoria miglior film, il Monza FilmFest, con la pellicola intitolata La foto perfetta.
Stefania Ferrari

Apertura:
martedì, mercoledì, venerdì, sabato 10-13 e 16-19
giovedì, domenica 10-13
lunedì chiuso

mercoledì 30 ottobre 2024

DAL CAOS AL COSMO - personale di SABRINA VERONESE

 DAL CAOS AL COSMO 

personale di 

SABRINA VERONESE

a cura di Stefania Ferrari

direzione di Gian Domenico Silvestrone


Dal 9 al 24 Novembre

Arcus Artis GalleryLab - via dei Due Gobbi, 2/C Reggio Emilia




I toni delle profondità interstellari e la potenza esplosiva del fuoco primigenio dominano le opere di Sabrina Veronese, in cui elementi della terra come polvere di quarzo, metalli, pietre e legno sono uniti in mistiche nozze con il pigmento a olio, offrendo la tattile tridimensionalità del bassorilievo. Un’ umanità che ancora si trova nella mente cosmica, al solo stato di idea, eppure già alla ricerca di se stessa e della sua ragione di esistere, è la metafisica protagonista dell’esposizione.
Con una tecnica che rinnova e completa l’antica pratica dell’affresco, questa artista utilizza pigmenti dai colori pieni e decisi, quasi fossero le medesime forze del Caos primordiale che ancora devono suddividersi per divenire creazione e creatura. Offrendosi come un unicum col l’energia universale e il germe della vita, della stessa sostanza dell’anima e delle stelle, un genere umano pensoso e meditabondo si perde tra pianeti e costellazioni, con lo sguardo verso plurimi, possibili e incommensurabili futuri, già proiettato nel ventre ribollente di un pianeta che sarà sua ispirazione e sua casa.

Stefania Ferrari

sabato 19 ottobre 2024

NELLO SPIRITO DI LIGABUE - Personale di VAINER MARCONI

NELLO SPIRITO DI LIGABUE 

Personale di 

VAINER MARCONI

a cura di Stefania Ferrari

direzione Gian Domenico Silvestrone


dal 19 Ottobre al 3 Novembre 2024

Arcus Artis GalleryLab - via dei Due Gobbi, 2/C Reggio Emilia




Tra le brume dei pioppeti, braccando i sogni di Antonio Ligabue, le acqueforti, le chine, le matite e le sculture di Vainer Marconi scavano a fondo, incidendo segni e simboli che scalfiscono sia la superficie dell'immaginazione, sia quella dello spirito sempre presente del pittore della Bassa, che con i suoi pensieri visionari e al di fuori dell'ordinarietà, vagabondava tra realtà e allucinazione, muovendosi lungo le golene del Po. Vainer Marconi, tramite il segno nitido, dettagliato, meticoloso con cui esegue le sue opere, è in grado di solcare e quindi estrarre i segreti e i deliri di una personalità complessa e sorprendente, cercando di riviverne le emozioni e creare nuove vie verso un mondo altro, composto di ombre chimeriche che assumono la forma del ruggito, della lotta, dello sberleffo. Una esposizione che non è un omaggio, ma una vera indagine, profonda e ammirata, delle ragioni di un intelletto anomalo e sconcertante, ora trasformato in un genius loci tutt'uno con la natura, reale e fantastica, divenuto fonte di ispirazione per chi, come Vainer Marconi, sia in grado di percepirne il selvaggio incanto.
Stefania Ferrari

venerdì 27 settembre 2024

HARMONICA FRAGMENTA - personale di Carla Battaglia

 HARMONICA FRAGMENTA  

personale di 

Carla Battaglia

a cura di

Stefania Ferrari



In un susseguirsi di connessioni armoniose, gli spazi geometrici divengono ideali immaginati, in cui il rigore della linea si stempera nella luminosità, nella frammentazione del ricordo, nella sovrapposizione del vissuto, dando vita a immagini calde e fortemente comunicative, rivelando una immediata empatia cromatica spesso difficilmente raggiungibile tramite opere astratte.
Un'anima, la sua, scomposta e ricomposta tramite segni netti e inserimenti materici che ne addolciscono la precisa razionalità, rivelando una visione dell'esistenza legata alla coerenza delle regole e, tuttavia, in cerca di quel significato espressivo che solo la pratica d'arte riesce a donarle.
Lungo un sentiero di segmenti e brillanti pennellate, Carla Battaglia rivela la parte più vera di sé, nella quale vive una coscienza della bellezza sia vista come sinonimo di libertà, azione e sentimento, sia interpretata come ordinato susseguirsi di splendenti geometrie, inondate dalla luce di inaspettate possibilità.

Stefania Ferrari 


venerdì 6 settembre 2024

LA NOTTE MI VIENE A CERCARE - personale fotografica di Ruggero Ruggieri


LA NOTTE MI VIENE A CERCARE 

personale fotografica di 
Ruggero Ruggieri

a cura di
Stefania Ferrari



Di indubbia presa emotiva l'esposizione che riapre la stagione artistica di Arcus Artis GalleryLab, con gli scatti di Ruggero Ruggieri che ci trasportano lungo un percorso di crescita interiore, come presi per mano dall'autore che ci infonde il coraggio necessario per affrontare la notte, la sua e la nostra. Perché essa è sempre presente e inevitabilmente ci viene a cercare. Necessario contraltare del giorno, quel buio, quell'Ombra junghiana che pare occhieggiare dalle immagini del fotografo, è una notte fisica e simbolica, qualcosa che spaventa, ma con la quale bisogna prima o poi confrontarsi.
Grazie ad un sapiente utilizzo dell'obiettivo, ci propone dei veri scorci nuctografici, perché in questo caso la phõs, ovvero la luce, è quella, flebile eppure necessaria, che scaturisce da un contesto che pare più animico che ambientale e quindi, proprio per questo suo significato, fondamentale.
Con un linguaggio archetipico, Ruggieri ci pone di fronte all'inconsueto, al nascosto, all'immaginato e all'inimmaginabile, a cose sconosciute, eppure assai presenti. Ognuno può specchiarsi in quella notte, così efficacemente ritratta e scegliere: abbracciarla e quindi conoscerla, o sfuggirle e vivere a metà.
Stefania Ferrari

venerdì 31 maggio 2024

RAKU, L'ALCHIMIA TRA FORMA, FUOCO E COLORE - mostra di ceramiche di Vineeto Monica Appolloni

RAKU, L'ALCHIMIA TRA FORMA, FUOCO E COLORE 

mostra di ceramiche di 

Vineeto Monica Appolloni

a cura di

Stefania Ferrari



Ogni giorno, ogni incontro, sguardo e vita vissuta porta in sé il germe della perfezione, che non è assenza di difetti, ma unicità, semplicità, sorpresa, gioia. Dal XVI Secolo, unendo lo Zen e la tradizione giapponese della cerimonia del tè, mani sapienti creano oggetti ceramici con tecnica Raku, il cui significato "gioire il giorno" viene sintetizzato con la lavorazione di argille, pigmenti e fuoco.
Presso gli spazi di Arcus Artis GalleryLab in via dei Due Gobbi, 2/ C a Reggio Emilia, nell'ambito della sua prima personale dal titolo
"L'alchimia tra forma, fuoco e colore", Vineeto Monica Appolloni espone una serie di opere ceramiche Raku
che si contraddistinguono per bellezza e messaggio universale, in cui il lavoro diviene un unicum con l'attimo in cui è stato concepito e quello in cui è ultimato, quale momento di condivisione del proprio lavoro e di consapevolezza del valore di ogni istante; in quanto impregnate di questa coscienza, le sue creazioni sono specchio di un sentire intimo, in cui ognuno potrà riflettersi o riflettere, ritrovando una profondità forse perduta.
Un succedersi di inaspettate e sorprendenti emozioni è quanto il visitatore può sperimentare, esaltato dall'attesa di un ignoto che può assumere le sembianze di una rinnovata saggezza e la forma di una semplice ciotola.

Stefania Ferrari 

venerdì 5 aprile 2024

IL COLORE DELLA GENTE - personale fotografica di Francesco Mercadante

IL COLORE DELLA GENTE 

personale fotografica di 

Francesco Mercadante


a cura di 

Stefania Ferrari



Immagini in cui il colore si dipana seguendo ritmi emozionali, investendo con varietà cromatiche che suscitano inusitate esperienze sensoriali, catturate e restituite tramite opere fotografiche di sicuro impatto creativo.
Francesco Mercadante presenta questo percorso con la sua personale “I colori della gente”, dal 6 al 20 aprile presso Arcus Artis GalleryLab di Reggio Emilia.
Utilizzando lo strumento tecnologico come medium tra ispirazione e realizzazione, l'artista esprime idee, messaggi, appelli, raccontando una verità del reale, eppure parallela e ideale in cui immergersi e sognare.
Lo studio sperimentale di nuovi orizzonti espressivi offerti dall'apparecchio fotografico, è nelle immagini di Mercadante il risultato di una ricerca personale, prima ancora che tecnica. Con il sapiente gioco di luci, sfocature, tagli e focus, egli ci trasforma in testimoni delle differenze e delle contiguità, dei contatti e degli addii di un mondo il cui divenire è inevitabile e meraviglioso.
Giornata e momento inaugurale 6 aprile ore 17, con presentazione del volume-catalogo inerente il lavoro dell'artista.

Stefania Ferrari 

venerdì 8 marzo 2024

scancherAzioni - personale artistica di Luciano Lodesani (Lalo Lepido)

scancherAzioni 

personale artistica di 

Luciano Lodesani (Lalo Lepido)


a cura di

Stefania Ferrari



Luciano Lodesani
(Lalo Lepido)
scancherAzioni
Narrazione materica di pensieri le cui storie, come saltimbanchi girovaghi, si dipanano, si intrecciano, si perdono tra inattesi significati e misteri arcani.

La collezione si compone di una quindicina di opere e nasce dall’intenzione di recuperare e utilizzare una lastra di rame, lasciata all’aperto per una ventina d’anni in balia degli agenti atmosferici, in modo che subisse un’ossidazione naturale. Tale processo di alterazione, ha donato alla superficie una patina dalle tonalità e dalle sfumature talmente affascinanti, che di per stesse sono già “creazione”.
La mostra si articola in due sezioni.
Nella prima, si rende omaggio al lavoro di Burri e Benati attraverso una reinterpretazione di alcune delle loro opere, in un dialogo-confronto a distanza.
Nella seconda, il rame non è più il solo protagonista, ma si contamina con elementi esistenti naturali/artificiali che, con il loro “richiamo” silenzioso, sono la scintilla inconsapevole e predestinata della genesi compositiva tra mistero e significato.


venerdì 16 febbraio 2024

Rêveries - personale pittorica di Lisa Beneventi

Rêveries 

personale pittorica di

Lisa Beneventi

 A cura di 

Stefania Ferrari 



Rêveries. Le fantasticherie miste a ricordo che irrompono con chiarezza dopo un sogno e, come maree, trasportano a un livello superiore la coscienza.

Prendendo come modello ispiratore il movimento artistico Surrazionale, ovvero sovra-razionale e fondato dal filosofo francese Gaston Bachelard, Lisa Beneventi si rende artefice di viaggi nel profondo, attingendo tanto alle sue eccellenti capacità pittoriche, quanto a quelle di narratrice, unendo storie, romanzi e colori in un unico sentiero . Le sue tele sono simili a pagine sulle quali i pigmenti scivolano come parole, raccontando, in un linguaggio universale e tramite pennellate, quelle stesse esistenze racchiuse nei suoi ultimi lavori letterari.

La sua mostra personale, dal 17 Febbraio al 3 Marzo 2024 presso Arcus Artis GalleryLab in via dei Due Gobbbi, n. 2/c a Reggio Emilia, è intitolata appunto Rêveries e presenta opere che offrono un'esperienza totalmente immersiva, con composizioni astratte di rara potenza evocativa e di straordinaria bellezza, che si ispirano ai personaggi e alle situazioni presenti nei suoi romanzi più recenti.

Stefania Ferrari




venerdì 12 gennaio 2024

VOLTI - PERSONALE DI NINA TVAURI

 VOLTI

personale di

NINA TVAURI


Dal 13 al 28 gennaio 2024

PROROGATA AL 3 FEBBRAIO


Amori, rivelazioni, sogni, speranze, disincanto. Tutto è giocato su sguardi intensi ed enigmatici, elemento nodale dei volti dipinti da Nina Tvauri, che immette nelle sue tele esperienze di incontri e di vissuto. Alla sua prima mostra, l’artista inaugura la sezione Artisti Emergenti di Arcus Artis GalleryLab, spazio creativo in via dei Due Gobbi n. 2/c nel centro storico di Reggio Emilia.

Infinite esistenze si susseguono come giorni, come anni, come visi di persone sfiorate per caso e che svelano storie di passioni incandescenti o di avventure ai confini del mondo, di giornate scandite da faticosi passi o di scoperte future.

Grazie a  pennellate leggere, quasi stese da un’anima diversa in uno stato di estasi creativa, Nina tratteggia presenze reali eppure ermetiche, che sembrano velare segreti profondi dietro quei tratti volutamente imperfetti, come imperfetta è l’essenza umana.

Un viaggio rituale tra le latitudini, alla scoperta del sé più taciuto, percorrendo lo sguardo di altri.

Spirito e carne si alternano, in visi che narrano di terre lontane e di cammini tra i vicoli o ai limiti della Terra, scendendo nel profondo e nei ricordi di fanciulli che conoscono il primo turbamento amoroso, contrapposti ai bimbi che, come prima memoria, hanno il terrore della distruzione e della guerra, che non conosceranno mai l’affetto di madri e nonne dagli abiti sgargianti, che volteggiano, danzando sulle note delle filastrocche di villaggi distanti, nel tempo e nello spazio.

Su tutto, il filo rosso del sentimento, che non si compra con l’oro né col potere di un re, ma solo con la fragilità di un fiore e la dolcezza di un sorriso, illuminato dalla luce della luna che, scintillando nella notte, ricopre con lucente manto il deserto quanto il mare.

                                                                                                                        (Stefania Ferrari)




sabato 23 dicembre 2023

Natale Naif a Reggio Emilia

Natale naif

a Reggio Emilia

a cura di Stefania Ferrari



Una selezione dei migliori pennelli naïf in esposizione dal 22 Dicembre al 7 Gennaio ad Arcus Artis GalleryLab di Reggio, per celebrare le festività natalizie immersi nelle atmosfere dei “candidi”, assaporando la poesia della neve immacolata che riflette la luna, entrando nei casolari che profumano di pane, chiacchierando con le résdore che tirano la sfoglia e ballando nell'aia al ritmo di fisarmonica.

La seconda edizione di Natale naïf, curata da Stefania Ferrari, si conferma dunque un appuntamento per tutti gli appassionati di questo stile espressivo che non conosce epoca e confini e che vive ultimamente una seconda giovinezza. Lungi dell'essere legato alle mode, pur mantenendo la sua coerenza si è fatto più contemporaneo, unendo i temi tradizionali della campagna e del lavoro legato alle stagioni, a una consapevolezza di un mondo che sta scomparendo, sopraffatto dalla cementificazione e da un progresso tossico.

Protagonisti di questa mostra dal fascino senza tempo, sono undici artisti che si contraddistinguono per una pittura estremamente personale e di grande impatto, visivo e emotivo: Gianni Bagni, Brenno Benatti, Fausto Bianchini, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti, Luciano Lipreri, Antonio Motta e Gianni Pontiroli.

La loro creatività incanta e fa riflettere, seguendo il filo dei ricordi d'infanzia e del sogno, dei sapori di una volta e del desiderio di una vita all'insegna della semplicità e del rispetto per la natura che ci circonda.

Giornata inaugurale, sabato 23 Dicembre ore 17,30.

L'esposizione è a ingresso libero e visitabile presso lo spazio Arcus Artis GalleryLab in via dei Due Gobbi, 2/c a Reggio Emilia.

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 – 16/19,30; giovedì e domenica 10/13; lunedì chiuso.

Info: arcusartis@gmail.com


 

mercoledì 29 novembre 2023

L'ESSENZIALE DEL COLORE - PERSONALE DI KATIA BURANI

 L'ESSENZIALE DEL COLORE 

PERSONALE DI 

KATIA BURANI

a cura di 

Stefania Ferrari


Un tripudio di sfumature incisive, selvagge, essenziali, in mostra dal 2 al 17 dicembre ad Arcus Artis GalleryLab, via dei Due Gobbi, 2/c a Reggio Emilia. 

La pittura di Katia Burani è istintiva e refrattaria alle regole, si nutre di se stessa e catalizza l’attenzione su una vitalità che trascina in un vortice danzante di gioiosa ebbrezza artistica.

Se, come scriveva Atoine de Saint-Exupéry, “l’essenziale è invisibile agli occhi” ebbene, la pittura di questa artista è l’eccezione che conferma la regola: nulla infatti è più percettibile dell’essenzialità dei colori utilizzati per i suoi dipinti, prevalentemente astratti. Sono così colmi, saturi e tangibili da possedere una tridimensionalità che li pone nello spazio come vere esplosioni cromatiche.

Katia utilizza il mezzo espressivo per esternare suggestioni e stati di coscienza, senza seguire argomenti specifici, ma solo rincorrendo il pensiero del momento. Che sia una valvola da cui far fuggire pensieri cupi, o una porta dalla quale escono correndo emozioni gioiose, come bimbi all’ultimo giorno di scuola, si serve della pittura quale estensione di sé e del suo vivere nel tempo.

I suoi quadri possono rappresentare spunti per una meditazione, poiché di fronte alle tele possiamo lasciare andare, almeno per qualche momento, ogni affanno e dedicarci alla sensazione profonda, libera, innocente e primigenia.

I colori, apparentemente riportati sulla tela come affidati alla casualità, seguono invece un percorso intimo preciso, un cammino a spirale ascendente verso la consapevolezza del momento, quasi fossero mezzi divinatori e di autocoscienza. Attraverso le intuizioni pittoriche di Katia Burani, è possibile recarsi nel profondo con gioia e serenità, certi di ritrovare la strada per tornare da un viaggio in un mondo “altro”, pieno di sorprese e nuove idee.




Anche il tratto delle opere figurative mantiene questa sua espressività svincolata e tendente all’astratto, offrendo così una sensazione di vaga irrealtà, come i primi istanti del risveglio, dopo un sogno particolarmente vivido e concreto. Le immagini non hanno margini definiti e le forme sono ribelli e irrispettose verso le rigide geometrie, rendendosi così più morbide, dolcemente insinuanti, all’occhio di chi guarda.

Diversi sono i soggetti presenti nelle sue opere che, come fuochi d’artificio, colpiscono lo sguardo: possiamo camminare in un campo di girasoli, in un pomeriggio di mezza estate, così come possiamo essere travolti dalle onde azzurre e tumultuose di un mare tempestoso, cercando di raggiungere un faro lontano.

Spostando l’osservatore verso punti di vista non convenzionali, costringe a vedere il mondo in modo differente, acquisendo così una percezione che, attraverso i canali accettati dal senso comune, non sarebbe possibile raggiungere. L’estrema emancipazione da preconcetti stilistici, permette a questa artista di trasformarsi da pittrice a guida verso mondi intimi, di trasformarsi in Bianconiglio e accompagnarci verso mondi meravigliosi e ricchi di fantasia.

Stefania Ferrari

Inaugurazione sabato 2 Dicembre ore 17.30Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10-13 e 16-19.30; giovedì e domenica 10-13; lunedì chiuso. Sabato 2 dicembre orario continuato 10-19.30       info: arcusartis@gmail.com